Ragionare

Cose senza inizio.
Altre invece, le ho scoperte leggendo e domandando. E avendo pochi contatti con le mie coetanee e con i maschi, mi sono interessata tardi, al sesso. Rammento la prima volta che mi ha incuriosito la faccenda dell'erezione: si asciugava con un panno dopo la corsa. Brontola un tuono, dalla finestra aperta.
- Ma perchè ogni tanto cambia?
- E' l'eccitazione maschile: il membro è pronto per l'atto sessuale. Dopo si ragg...
- Si lo so: il coito.
- Esatto, bravissima.
A proposito: non c'è mai stato sesso, tra me e mio padre. Lo esplicito per fugare ogni dubbio. Nè un sesso abusato né un sesso rubato con sotterfugi ludici. Se pesco nei ricordi più antichi, ho un'immagine di quando conoscevo solo un centinaio di parole: me le aveva scritte sui nostri disegni e poi ci avevamo tappezzato le cose per tutto l'appartamento; in quel ricordo, stavo scoprendo un piacere molto particolare strusciando il pube a cavalcioni sul suo ginocchio; mi aveva lasciato fare, ma senza darmi corda. Dopo qualche istante, però, mi propose l'indiano in sella: dovevo stare a gambe chiuse su entrambe le sue ginocchia, che andavano al trotto o al passo o al galoppo, e schivavamo le frecce di altre tribù curvando da una parte e dall'altra al mio segnale; fin quando all'improvviso apriva le gambe in modo da farmi scivolare tra le ginocchia come fossi stata disarcionata.
Ridevo che non riuscivo a respirare.


Le mestruazioni anche, hanno avuto un inizio.
A natale dei dodici anni, fanghiglia sporca per le strade e sangue dalla vagina.
Mi alzo dalla tazza e piombo in cucina dove sta scrivendo, tenendomi le mani sul tesoro. Mostro lentamente una mano a conca, imbrattata di una pozzetta grumosa color terra bruciata. La contempla anche lui visibilmente emozionato.
- Il menarca... Da questo momento sei un po' più donna e un po' meno bambina, Diletta mia.
- E posso berlo?
- Certo che puoi.
Intanto lo annuso: un odore intenso di ferro e - ma forse solo me lo immagino - di interiora. Lo osservo ancora, sempre più affascinata.
- Ma è materiale di scarto perciò ha un'alta carica batterica. Al paese mio si dice che una donna col ciclo fa morire le piante e impazzire la maionese.
- E succede veramente?
- Dopo ti insegno a fare la maionese.
Fa un cenno con il mento: raccolgo la sfida aprendo la finestra; cielo verde vescica e lamenti di clacson, per via delle strade imbrattate di neve. Sentendomi una strega dispensatrice di malefici, strofino delicatamente le foglie grinzose di salvia e quelle panciute del basilico, nel vaso rettangolare agganciato al davanzale. Siamo terroni, mica coglioni.
- Nella Bibbia nessuno può toccare una donna nel tuo stato perchè è immonda.
(Lv 15:19) E se fa l'amore, gli amanti verranno sterminati. (clicca qui: Lv 20:18)
- Ma perché la gente normale ha paura di quello che abbiamo dentro?
- Non vogliono ricordarsi di far parte del regno animale.
   A proposito: da oggi, per la natura puoi fare un bambino.
- Ma "la natura" non poteva farle iniziare dopo la rottura dell'imene?
- Pienamente d'accordo con te. Pensa che molti reputano la natura perfetta...
- Baciannicchi, si pigghiassero 'stu dolore! E  questi cosini qui?
- Dio, cosa sono proprio non lo so.
- Chiedo alla portiera? Suggerisco strizzando il naso facendolo sghignazzare; adora queste provocazioni.
- Non credo sopravviverebbe abbastanza da soddisfare la tua curiosità.
Comunque desisto dal metterlo in bocca, ma per tre giorni mi sento in pancia la fabbrica della specie; ogni tanto guardo papà di sottecchi, come fossi stata incoronata Regina dell'Universo. Sul Tuttocittà mi vedo in foto incorniciata da rametti di salvia: REGINA DELL'UNIVERSO. Vuoi un figlio nerboruto, un po' peloso ma tanto intelligente? Una volta al mese ti  accoglie nel suo studio,  se bevi e non crepi di epatite, bla bla bla. Acccetto Visa e Mastercard.
Ma lui chissà perché, comincia a chiudere la porta del bagno.
Questa non è una cosa che la Regina dell'Universo ha stabilito.
- Papà non voglio che cambi niente, ora che sono donna.
E così è stato: anche se qualche tempo dopo iniziai a masturbarmi mentre facevo il bagno, la porta del cesso resta socchiusa. Decreto Regio.
Ho così scoperto la sessualità spontaneamente, senza morbosità né intriganti tabù; e abituata alla nudità come fatto banale, alle funzioni corporee come fatto naturale, ho provato per i nostri genitali la stessa curiosità che mi suscitò il vecchio violino: strumenti di marginale importanza.


Ti sei accorto di come sono stato incoraggiante e affettuoso?
E' la regola della crudeltà: dare tutto, prima di togliere tutto.
Ma dillo, che mi credi un povero sadico... Tu invece sei un bravo genitore, e hai preservato i tuoi figli dalle cose che non possono ancora capire. Come il sesso e la morte, giusto?
Un giorno sono riuscito a portare Diletta in una fabbrica di patatine: le vasche dove si mescolano i composti, i forni, l'imballaggio, i camion. Niente di raccapricciante: semplicemente squallido. Conoscere il meccanismo del sesso e del marketing, che vanno sempre a braccetto, ne disinnesca il potere seduttivo. Diventano processi di marginale importanza, come ama dire lei.
E non illuderti che si possa farli crescere liberi: educare è l'eufemismo di plagiare.
Proverò a spiegarti: noi educhiamo per condurre sulla giusta via, fare in modo che i nostri figli apprendano a sdegnare ciò che è vile e mirare alla virtù. E invece tu, chissà quante volte hai svilito la loro superbia se ti ribattevano, o hai premiato la loro buona educazione: hai svilito la virtù del coraggio e hai onorato la modestia. Li hai cresciuti docili e obbedienti, per diventare schiavi come te.
E sai perché? Perché sei un insipiente. In ebraico conoscenza si dice Da Ath e religione Dath: sono le Sacre Scritture, a insegnare la conoscenza. Ma tu non non le conosci, perciò segui falsi profeti (1 Re, 22:23) e vivi sotto a una foglia di fico.

Il Signore Dio disse allora: «Ecco l'uomo è diventato come uno di noi, per la conoscenza del bene e del male.»
(Gn, 3:22 - clicca qui per leggere il passo della Bibbia)

Dio è anche amore, tesoro: ma anche indignazione, furore e vendetta. E se i Proverbi consigliano di non risparmiare il bambino ma di batterlo con la verga, tanto non ne morrà (Prov 23:13), e il Signore degli Eserciti (Isaia 21) si infuria e vendica, sei tu forse da più di Dio? Guardalo in faccia, il tuo Dio, se hai coraggio:


Ecco che il Signore verrà col fuoco
per espandere indignazione, furore e vendetta
nell'ardore delle fiamme.
(Isaia 66)


Tu, persona qualunque: hai piegato i tuoi figli per farne delle pecore. Io sto insegnando a mia figlia a bramare la grazia. Perché la grazia è l'unica salvezza.
E solo conoscere il sangue -che sprizza con la crudeltà- rende degni di grazia.
Se invece mi sbagliassi, se fosse empio sacrificarla sul tofet della grazia, Egli fermerà la mia mano come ad Abramo. Ma ecco perché non mi fermerà:

Io, il Signore, ho fatto sì che facessero sacrifici umani uccidendo tutti i bambini primogeniti, affinché conoscessero che io sono l'Eterno.
(Ezechiele 20, 26 - clicca qui per leggere la versione della CEI)

Proprio non riesci a capire, vero?
E allora, pecorella del gregge: dimmi perché Cristo è l'Agnello offerto sull'altare del sacrificio eucaristico affinché tu, ogni santa domenica... beva il Suo sangue.

 

Se dalla viltà, vuoi salvare la tua anima:


 ragiona più ardentemente.

 





 
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Sanguinare
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Ragionare
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Yuri